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I collage atmosferici del duo ‘Frank Moth’ che coniugano elementi del passato e del futuro

Frank Moth crea cartoline nostalgiche da un futuro lontano ma allo stesso tempo familiare. Realizza collage e composizioni digitali con palette di colori specifici e distintivi, in uno stile acclamato dalla critica e immediatamente riconoscibile. Frank Moth è nato ad Atene nel marzo 2014. Esiste come artista e come alias per le due persone che si nascondono dietro di lui. Ha partecipato a numerose pubblicazioni in tutto il mondo, come Huffington Post negli Stati Uniti, Buzzfeed e MTV Grecia. Il suo lavoro è attualmente in mostra in tutto il mondo e in molte gallerie online.
Insieme, la coppia crea collage atmosferici che combinano elementi provenienti da immaginari fatti di oceani, deserti e luoghi dell'universo mondo in generale. Gli artisti combinano questi elementi scenici con immagini vecchie di decenni - che ritraggono uomini e donne - e contemporaneamente datano i collage donandogli un aspetto futuristico. A causa di questa spinta/connubio tra passato, presente e futuro, il duo si riferisce proprio lavoro considerandolo come "cartoline nostalgiche da un futuro lontano ma al tempo stesso familiare".
Le composizioni sono principalmente centrate sull'uomo. La presenza dell'elemento umano è ovvia, eppure perennemente incompleta. C'è sempre qualcosa che manca, interrotto o coperto. Il viso, per esempio, è solitamente coperto e molte volte non è nemmeno lì, in modo da non abbandonare la sua vulnerabile introspezione, insicurezza e verità psichica senza combattere.
In molte delle opere di Frank Moth si vedono persone che guardano se stesse e le proprie vite sulla Terra da un punto lontano nello spazio. La prospettiva di tutte le cose sembra sempre su uno strano limite, tra un sogno e una vita quotidiana urbana.

Il soffocamento dell'insuccesso dell'uomo nel definire e raffinare oggi la felicità entro limiti geografici, temporali e materiali (tecnologici e consumistici), è ripetutamente accennato attraverso l'uso di vecchie e manipolate pubblicità di carta di decenni passati, oltre che di vecchie riviste di moda.

Molte delle opere presentano un’espressione di compagnia o la ricerca silenziosa, solitaria e ossessiva di questo (la gente di solito ha le spalle voltate e c’è un accenno di movimento nello scenario), combinata con la surreale sproporzione e la relazione disturbata tra uomo e ambiente.

http://frankmoth.com/

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