Architecture,  Sustainability

‘Green’ e innovativa, l’architettura Made in Italy alla conquista di Ibiza

Lo studio Bag è stato scelto per realizzare una casa in stile tradizionale, ma altamente performante e indipendente dal punto di vista energetico. I materiali? Rigorosamente naturali, dalla paglia al legno alla terra.

Sono giovani, innovativi, fantasiosi, attenti all’ambiente e dopo aver sperimentato, costruito e riqualificato in patria sbarcano a Ibiza dove costruiranno la prima casa di paglia Made in Italy: ecologica ad altissime prestazioni, indipendente dal punto di vista energetico, realizzata con materiali naturali a km zero. A rivolgersi allo studio Bag (acronimo che sta per Beyond architecture group), una committente privata che li ha scelti dopo aver valutato anche altri studi europei.

Un bel biglietto da visita per questo studio di progettazione fondato nel 2009 e con base a Roma, attivo nell’ambito dell’architettura sostenibile, soprattutto perché quello dell’edilizia a Ibiza “è un mercato importante, spesso di lusso. Un mercato che funziona e in cui si investe”, spiega all’Adnkronos Paolo Robazza, fondatore di Bag.

Per l’isola spagnola lo studio ha progettato una casa (che sarà realizzata in collaborazione con un’impresa locale, la Hip-hunk Corporation) in linea con la tradizione costruttiva locale: bassa, a tetto piano, dagli spigoli arrotondati, minimalista, bianca.

Casa realizzata seguendo le regole della buona progettazione bioclimatica: in grado quindi di adattarsi perfettamente al clima di Ibiza. La paglia si è rivelata un materiale perfetto allo scopo: “è super performante, adatta sia ai climi freddi sia a quelli molto caldi e con intonaco e spessore adeguati protegge bene anche d’estate. Nel caso specifico di Ibiza, aumenteremo la massa soprattutto sul tetto, per proteggerla soprattutto dal sole”.

Paglia e legno per la struttura, terra locale per i rivestimenti esterni e gli intonaci, calce idraulica naturale: questi i materiali utilizzati per la casa (tutti reperiti sul posto, quindi a km zero) e che la rendono traspirante e allo stesso tempo impermeabile.

Le potenzialità della casa di paglia sono descritte in modo molto dettagliato sul sito di Bag studio. Il costo al metro quadro oscilla tra i 900 e i 1200 euro e la trasmittanza termica è di 0,12 watt al metro quadro Kelvin per una parete spessa 47 cm, un dato davvero impressionante se si pensa che l’isolamento termico medio di una parete in mattoni è circa un terzo. La traspirabilità della parete è garantita dall’uso della paglia associata intonaco di calce naturale e la costruzione è molto veloce (per una casa di 100 mq possono bastare 5 mesi). Se l’edificio è tenuto in buone condizioni gli architetti assicurano che la durabilità è assicurata in quanto la prima casa di paglia costruita nel 1896 in Nebraska è ancora in ottime condizioni.

La vera novità di questa tecnologia che sfrutta un telaio di legno con funzione portante, sta nelle emissioni di CO2; per la costruzione di una casa di paglia si libera nell’atmosfera il 4% di anidride carbonica rispetto a un edificio costruito con metodi tradizionali.

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